di Bianca Carretto
Il general manager della divisione italiana del gruppo assicura: «Bosch è presente in Italia dal 1904 e non intendiamo andarcene. E Bari diventerà un hub»
«Bosch è presente in Italia dal 1904 e non intendiamo andarcene», lo dice con grande fermezza Renato Lastaria, general manager gruppo Bosch Italia, per ribadire che «anche dove ci sono difficoltà, come a Bari, stiamo investendo nel ricondizionamento in fabbrica dei componenti, un vero modello di economia circolare e sostenibile. In Europa circolano oggi centinaia di milioni di veicoli con motore termico che non spariranno dall’oggi al domani. Chi avrà bisogno di un ricambio dovrà poterne disporre in avvenire in quantità sufficienti. Stiamo cercando di identificare una nuova missione produttiva che possa assicurare il futuro del sito pugliese, sborsando parecchi milioni di euro. L’unico modo per mantenere prezzi accessibili è recuperare, ricondizionare e rivendere i pezzi con la stessa garanzia di fabbrica. E Bari diventerà un hub, un polo industriale per questo tipo di attività».
Oggi il colosso tedesco gestisce anche attività ad alto contenuto tecnologico, come lo sviluppo di sensori Mems, proprio nella sede di Milano, con personale altamente qualificato. Bosch Sensortec è nata 10 anni fa con




