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E’ la Francia il primo paese europeo a vantare un servizio di trasporto a guida autonoma attivo sul proprio territorio: dalla collaborazione tra WeRide (uno dei leader nel settore), Gruppo Renault e l’operatore di servizi di mobilità autonoma Beti è nato il primo esperimento concreto di servizio navetta completamente autonomo.
Ospitano 8 persone su un tragitto di 3,3 chilometri
Protagonisti sono i «Robobus» L4, lunghi appena 6 metri e capaci di ospitare fino a 8 passeggeri, impiegati nella regione del Drôme e pensati per coprire sia le aree urbane che quelle suburbane. La fase iniziale di apprendimento durerà dal 10 marzo al 19 aprile, dal lunedì al venerdì, in condizioni reali di trasporto passeggeri, mentre la seconda fase operativa, che inizierà a fine luglio, servirà a rendere strutturale l’implementazione del servizio. Il percorso, di 3,3 km, collega la stazione TGV, i parcheggi a lungo termine, le aree di ristorazione e le oltre 150 aziende all’interno del parco commerciale di Rovaltain, con un’utenza potenziale di circa 3 mila persone.
Completamente autonomi
Il progetto nasce dall’esigenza principale di offrire un’alternativa veloce ma ecologica per chi parcheggia e attualmente non avrebbe alternative se non camminare fino alla stazione TGV, ma punta anche a scoraggiare la circolazione dei dipendenti con le proprie auto all’interno di un’area molto estesa (162 ettari). Si tratta della prima implementazione commerciale europea di «Robobus» completamente senza conducente con automazione di livello 4 che consente velocità fino a 40 km/h. I «Robobus» sono infatti dotati di sensori che permettono di riconoscere ostacoli, frenare ed accelerare in modo autonomo, beneficiando di una rete viaria non soggetta a traffico intenso.
Monitorati da remoto
Per garantire la sicurezza, è comunque previsto un servizio di controllo da remoto, come ha spiegato Benjamin Beaudet, CEO di Beti: «i supervisori dai loro schermi non possono guidare la navetta da remoto, ma possono reagire agli avvisi e fermare il veicolo se necessario». I primi esperimenti sono stati effettuati a Valence dal Gruppo Renault che, nelle parole di Patrick Vergelas, Responsabile dei progetti di mobilità autonoma, si è dichiarato pronto ad estendere il servizio. «L’obiettivo è proporre, ben prima della fine di questo decennio, un’offerta rilevante ed efficiente di minibus automatizzati, per rispondere alle crescenti esigenze dei territori».
2 aprile 2025 (modifica il 2 aprile 2025 | 13:13)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
2 aprile 2025 (modifica il 2 aprile 2025 | 13:13)
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