Home / Politica / L’analisi e la mappa sul voto del referendum a Bologna: il boom del «No» nelle periferie, dal Pilastro alla Bolognina

L’analisi e la mappa sul voto del referendum a Bologna: il boom del «No» nelle periferie, dal Pilastro alla Bolognina

image

di Francesco Rosano

Il voto referendario sotto le Due Torri: il Sì ha vinto solo sui Colli (51%). Il caso del «pareggio» in una sezione al Saragozza: 269 Sì e 269 No. Lepore: «Riconciliazione», il meloniano Bignami: «Noi avanti a testa alta»

La magra consolazione dei sostenitori bolognesi della riforma Nordio sulla giustizia è la vittoria del Sì sui Colli (51%), oltre che in una dozzina di sezioni della città. Ma l’affermazione del No a Bologna con il 68,2% — trainato dal 71,5% del San Donato-San Vitale, il quartiere della battaglia sul Muba — è un risultato che non lascia dubbi sul fatto che, a un anno dal voto amministrativo, il vento sotto le Due Torri soffi ancora da sinistra. 

Ma l’impennata della partecipazione, che a Bologna ha sfiorato il 72%, è un monito per tutti su come sia ancora possibile mobilitare elettori «dormienti», da una parte e dall’altra degli schieramenti.

L’appello del sindaco: «Rispetto per chi ha votato Sì»

E così, passata la sbronza della vittoria, il messaggio del sindaco Matteo Lepore è già ecumenico. «A Bologna c’è stata una partecipazione straordinaria al referendum», sottolinea il primo cittadino, per cui «il modo migliore per essere all’altezza

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: