
di Luigi Ippolito
Il ministero della Giustizia: «Con l’intelligenza artificiale possiamo andare ben oltre quello che facciamo attualmente. Ma lo faremo in modo etico»
Orwelliano è un aggettivo che ormai si spreca, ma il programma lanciato dal ministero della Giustizia britannico evoca i più cupi scenari di controllo sociale: stando a quanto riportato dal Times, il governo di Londra si affiderà all’Intelligenza artificiale per predire il futuro comportamento criminale fin da bambini, con l’obiettivo di mettere in campo adeguate misure di prevenzione.
È uno scenario fantascientifico che sembra ricalcare — ma in maniera ancora più tecnologica — la trama di «Minority Report», il film del
2002 con Tom Cruise, dove una unità «Precrimine» è incaricata di individuare e sventare i delitti prima ancora che vengano commessi, arrestando i futuri colpevoli: in quel caso la tecnica era molto più ruspante (i chiaroveggenti), mentre oggi si è arrivati ad adoperare i traguardi più
avanzati della scienza dei computer. In pratica, il nuovo sistema
identificherà i minori più a rischio di essere coinvolti nella criminalità utilizzando dati già esistenti, ma che al momento sono compartimentati
fra diverse autorità e dipartimenti governativi.
«Stiamo guardando a come possiamo usare meglio l’Intelligenza artificiale — ha




