di Redazione Economia
Il «Buy Now Pay Later» cresce rapidamente in Italia, passando dal 4% delle famiglie nel 2022 al 30% nel 2025. Bankitalia segnala rischi di sovraindebitamento e chiede maggiore attenzione e regole
Il mercato del Buy Now Pay Later (BNPL) – offerto da piattaforme come PayPal e Scalapay – è cresciuto in modo significativo negli ultimi anni, sia a livello globale sia in Italia. Tuttavia, accanto ai vantaggi di questo strumento emergono anche alcune criticità: la limitata disponibilità di dati sui volumi e sulla rischiosità rende infatti difficile una valutazione completa del fenomeno. È quanto evidenzia la Banca d’Italia, che in uno studio dedicato invita a mantenere alta l’attenzione su una forma di credito in rapida espansione.
La crescita del mercato
Secondo Via Nazionale, l’utilizzo di questa formula in Italia è aumentata in maniera marcata, passando dal 4% delle famiglie nel 2022 al 30% nel 2025. In linea con quanto osservato in altri Paesi, questo strumento sta progressivamente coinvolgendo fasce di popolazione più fragili dal punto di vista finanziario: nuclei con redditi medio-bassi, scarse risorse patrimoniali e spesso già indebitati. A incidere sul profilo di rischio è anche il fatto che il ricorso al buy now




