
Un campione ha scelto di lasciare quasi un milione di euro a chi ha lavorato lontano dai riflettori per accompagnare la Roja nella competizione. Il suo nome rimane un mistero
Filippo Rubulotta
25 settembre – 19:31 – MILANO
Due cose sicure: che la Spagna sappia del “tu” al pallone e che qualcuno, proprio come i profili social inesistenti di Rodri, voglia rimanere nell’ombra. La vittoria delle Furie Rosse al Mondiale 2026 ha avuto anche un capitolo lontano dal campo, rimasto volutamente senza nome e cognome. Uno dei 26 campioni del mondo ha deciso di rinunciare al proprio premio – cifra vicina al milione di euro, per la conquista della coppa e di destinarlo ai dipendenti della Federazione spagnola. Il 19 luglio la Spagna ha battuto l’Argentina nella finale di New York, conquistando la sua personalissima seconda stella. Dietro ai giocatori e allo staff tecnico, però, c’era una squadra molto più ampia: quella dei dipendenti della Rfef, impegnati per settimane a garantire che ogni dettaglio della lunga permanenza in Nord America funzionasse nel migliore dei modi.
il secondo team dietro le quinte—
Il sistema dei bonus era stato




