
di Cesare Peccarisi
Chi ne soffre ha una paralisi oculare che inizia impedendo di guardare verso il basso e di sollevare le palpebre assumendo un’espressione chiamata sguardo da Monna Lisa
Nella giornata delle malattie rare del 28 febbraio quelle neurologiche occupano un posto d’onore perché molte di esse, ancora in attesa di un adeguato inquadramento diagnostico e di un corretto trattamento, rientrano in questa categoria che per definizione raccoglie le patologie in cui in media si ammalano 5 persone su 10mila.
FRA PARKINSON E DEMENZA
Fra esse una in particolare colpisce, oltre che per la rarità (circa 1 caso ogni diecimila in Italia), anche per la sua stranezza: a cavallo fra demenza e malattia di Parkinson non è né l’una né l’altra, ma raccoglie segni e sintomi di entrambe, in un quadro che finisce col confondere anche il neurologo non esperto di parkinsonismi atipici la categoria in cui è stata inserita la paralisi sopranuleare progressiva, nota con la sigla PSP.
La potremmo chiamare la sindrome di chi non trema, ma cade continuamente, soprattutto all’indietro, o come si dice in medicina, in retropulsione, perché non riesce più a vedersi i piedi.
OCCHI DA MONNA LISA
Il distretto oculare viene




