All’inizio del torneo Arnaldi era n.104, Berrettini 105: hanno già guadagnato oltre 50 posizioni. Chi vince il derby e approda in semifinale a Parigi, balza a ridosso dei primi 30 Atp
Giornalista
2 giugno – 16:08 – MILANO
Questa è una doppia storia di resilienza, di corpi sfilacciati e ricomposti, di amore viscerale per il tennis e l’agonismo, ma anche, più prosaicamente, di posizioni scalate in classifica. I due Matteo, Arnaldi e Berrettini, vedono in questo Roland Garros il teatro della rinascita. Il primo, 25 anni, è stato tra gli eroi di Davis nel 2023 ed è arrivato al numero 30 nel 2024; il secondo, 30 anni, beh, ha fatto da precursore a quest’età dell’oro del tennis italiano, con la storica finale di Wimbledon nel 2021 e il 6° posto nel ranking mondiale. Hanno cominciato questa cavalcata parigina fuori dai top 100: n. 104 Arnaldi, n. 105 Berrettini. Ma la rincorsa del tennista ligure è iniziata prima.
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