Il ritorno di «Affari Tuoi», nella sua versione «ordinaria» dopo il periodo dei Mondiali e la pausa estiva, segna la ripartenza della stagione televisiva. Stagione che, per quanto riguarda la pregiata fascia dell’access prime time, non ha invece visto interruzioni per quanto riguarda i dirimpettai della «Ruota della fortuna», in onda anche a Ferragosto. Due strategie diverse, quelle di Rai e Mediaset, sulle quali si può ora tirare qualche conclusione.
Chi ha fatto meglio?
Senza il suo ormai storico concorrente su Rai1, Gerry Scotti è letteralmente volato verso l’alto. Dal 20 di luglio – ovvero da quando Rai1 ha messo in campo il sostituto di «Affari tuoi» – «La ruota» ha tenuto il suo pubblico, compatibilmente con la fisiologica restrizione della platea: gli ascolti medi raccolti da luglio a settembre non scendono sotto i 4 milioni di spettatori, ma la share prevedibilmente decolla, superando quota 27%, con un picco, il 7 agosto, di quasi il 30%. Insomma, la continuità, l’abitudine, la ritualità di uno spazio interstiziale fra i telegiornali e una prima serata fatta di repliche ha decisamente ripagato la scelta di Canale 5 di tenere accesa la programmazione.
Il pubblico fedele della «Ruota» è quello di sempre, molto trasversale ai




