
di Enrica Roddolo
Mette Marit di Norvegia rilascia una dichiarazione in cui ammette di «non aver fatto verifiche su Epstein. Ho mostrato scarso giudizio». Il 3 febbraio il figlio Marius andrà a processo
«Mi pento di aver avuto contatti con Epstein», dichiara la principessa di Norvegia, Mette Marit. Dopo che a dicembre l’affaire Epstein – già costato titoli, onorificenze e ruolo nella casa reale dei Windsor al principe Andrea – aveva allungato la sua ombra anche sulla principessa di Svezia, Sofia: la borghese entrata nella corte svedese con le nozze del 2015 con il principe Carl Philip, fratello dell’erede al trono Victoria.
Adesso si accendono i riflettori sulla principessa Mette Marit, che con una dichiarazione all’emittente Nrk ammette che «Jeffrey Epstein è responsabile per le sue azioni. Io sono responsabile per non aver verificato meglio il passato di Epstein e per non aver compreso abbastanza in fretta che tipo di persona fosse». Aggiungendo poi: «Mi dispiace profondamente e questo è qualcosa di cui sono responsabile. Ho mostrato scarso giudizio e mi pento di aver avuto contatti con Epstein. Qualcosa di cui pentirsi».
Le nuove dichiarazioni riprendono quelle del 2019 della principessa, anche lei con natali




