di Redazione Economia
Il piano della National Bank of Poland (Nbp) prevede di aumentare le riserve auree a 700 tonnellate rispetto alle 550 attuali. La spinta a diversificare visto lo scenario di incertezza. Varsavia si protegge con le riserve auree
L’incredibile corsa dell’oro trova un’ulteriore spinta nella decisione della banca centrale polacca di procedere con nuovi acquisti: il piano approvato martedì 20 dalla National Bank of Poland (Nbp) prevede di aumentare le riserve auree a 700 tonnellate rispetto alle 550 tonnellate raggiunte a fine 2025 (per un valore di circa 76,5 miliardi di dollari), registra un articolo del Sole 24 Ore.
Varsavia attore rilevante
L’incremento «collocherà la Polonia nell’élite dei dieci Paesi del mondo con le maggiori riserve di oro», sottolinea il comunicato. Già adesso Varsavia custodisce nelle sue riserve volumi di oro superiori a quelli della Banca centrale europea, che con 506,5 tonnellate è al quattordicesimo posto nella classifica globale, mentre la Polonia nel corso del 2025 è salita al dodicesimo, spiega il quotidiano di Confindustria. Dunque, la Polonia è diventata uno degli attori più rilevanti nel mercato globale.
Il rialzo delle quotazioni
Solo nell’ultimo anno – segnato da un rialzo di oltre il




