Home / Spettacoli / La pagella del Mereghetti: Un inno alla gioia del cinema in quel capolavoro di Godard (voto 8)

La pagella del Mereghetti: Un inno alla gioia del cinema in quel capolavoro di Godard (voto 8)

image

di Paolo Mereghetti

Grazie al regista Richard Linklater, rivive il set di «Fino all’ultimo respiro»: una ricostruzione sorprendente

Potrebbe essere preso per un film «storico»: la ricostruzione di come è stato girato uno dei film fondativi della Novelle Vague, Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard. E potrebbe anche essere letto come una riflessione meta-cinematografica: uno dei registi statunitensi che più ha fatto proprio lo spirito della Nouvelle Vague, Richard Linklater, ricostruisce le idee e lo spirito che furono alla base di quel movimento. Tutto giusto, ma si rischierebbe di lasciarsi sfuggire il vero valore di un film sorprendente e divertente: Nouvelle Vague (il film) è un inno all’entusiasmo che il cinema sa e deve stimolare, soprattutto deve, perché dietro la scelta di fare questo film non c’è solo l’ammirazione del regista americano per il capolavoro di Godard, c’è anche la voglia di sfidare le regole del mercato e le leggi non scritte che stanno ingessando e sclerotizzando il cinema, raccontando come si possono fare dei capolavori dando retta solo alla propria passione e alle proprie idee.
State ben attenti a quello che Linklater fa dire a Rossellini (Laurent Mothe) quando il regista italiano fa visita ai «Cahiers

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: