
di Paolo Mereghetti
«Primetime», esordio nella fictico del documentarista Lance Oppenheim ricostruisce il dietro le quinte del programma tv «To Catch A predator»
Regista di documentari, Lance Oppenheim esordisce nella fiction con Primetime (Prima serata) dove ricostruisce il dietro le quinte di un reality di grande successo, To Catch a Predator (Catturare un predatore) in onda sulla Nbc dal 2004 al 2007.
Il programma consisteva nell’attirare, attraverso false chat, un pedofilo e filmarlo quando si presentava a casa dell’ipotetica vittima, un momento prima di essere arrestato dalla polizia che collaborava con la trasmissione.
A condurla e progettarla c’era Chris Hansen (Robert Pattinson), la cui ambizione era uguale solo alla sua spregiudicatezza. Peccato che il film abbandoni presto le sue aspirazioni simil documentaristiche per cavalcare un moralismo peloso e compiaciuto, dove tutto viene sacrificato all’audience e al successo della trasmissione.
Non se ne parla di ragionare sulla piaga della pedofilia (che sembrerebbe molto diffusa) ma nemmeno sulla moralità della televisione, dei suoi autori, delle sue ambizioni. E lo stile sussultorio e modaiolo, che è diventato il marchio di fabbrica del produttore A24, porta a termine il patatrac confondendo ancor più le piste.
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