
di Giulia Taviani
Gli organizzatori hanno interrotto l’esibizione intorno alle 22 dopo che un suv ha investito e ucciso una donna vicino a Tiergarden. Dai video si vede la folla ancora spaesata. Un testimone: «È uno dei giorni più bui per la comunità queer»
«È iniziata come una bellissima manifestazione ed è finita nel terrore. È uno dei giorni più bui per la comunità queer».
«Era pronta per esibirmi quando ci hanno fatto evacuare. Sono ancora sotto shock, al sicuro ma traumatizzata e arrabbiata». A esprimere i suoi sentimenti con una storia Instagram è l’artista tedesca Floss, tra coloro in lista per esibirsi sul palco del Pride di Berlino nella giornata di ieri, sabato 25 luglio.
Manca poco alla sua performance, sono circa le dieci, sul palco, montato proprio dietro la Porta di Brandeburgo, c’è ancora una collega, quando gli organizzatori – come si vede dai video diffusi sui social – salgono sul palco e fanno spegnere la musica per una comunicazione importante. «Quando esco su questo palco – a parlare è un ragazzo con divisa e pass dell’organizzazione – non è mai per un bel motivo. Dobbiamo interrompere l’evento in anticipo. Abbiamo una situazione difficile» lo




