
di Chiara Sandrucci
Gli architetti Valeria Federighi e Walter Patella hanno realizzato un inedito «ranch urbano» portando verde e legno in un’ex officina di via Frejus, in zona Cenisia. E ogni anno aprono le porte di casa durante Openhouse
Lei voleva vivere in città, lui in campagna. Alla fine una coppia di progettisti torinesi ha realizzato un inedito «ranch urbano», portando verde e legno in un’ex officina di via Frejus in zona Cenisia. L’architetta Valeria Federighi, ricercatrice al Politecnico, 40 anni, e Walter Patella, architetto e carpentiere del legno, 49 anni, abitano una parte del loft interno cortile con le due figlie. Lavorano nella parte adibita a studio e laboratorio, gestiscono uno spazio coworking e ogni anno aprono le porte di casa durante Openhouse. Vivendo come in campagna, ma stando in città.
La vostra casa ideale non esisteva?
«In effetti è così, ce la siamo dovuta inventare. L’abbiamo cercata tantissimo negli interni cortile, a Torino spesso piccoli e con poca luce. L’isolato dove l’abbiamo trovata è invece molto ampio, il basso fabbricato riceve luce tutto l’anno e per questo ci è piaciuto».
Cosa c’era prima?
«Un’officina meccanica con il cortile completamente asfaltato, da dove entravano e




