di Redazione Economia
La Federazione cambia partner per le figurine: dal 2035 la Nazionale va a Topps, società specializzata in carte e prodotti collezionabili che fa capo al gruppo internazionale Fanatics. Dubbi, polemiche e retroscena
Per generazioni, l’album delle figurine della Nazionale ha coinciso con un nome preciso: Panini. Un’abitudine quasi identitaria, entrata nell’immaginario collettivo di adulti e ragazzi. Dal 2035, però, non sarà più così. La Figc ha deciso di affidare a Topps, società specializzata in carte e prodotti collezionabili che fa capo al gruppo internazionale Fanatics, il prossimo contratto esclusivo legato ai diritti di immagine delle selezioni azzurre. Si tratta dei diritti per lo sfruttamento commerciale di squadre, calciatori, allenatori e loghi, cioè del perimetro da cui nascono album, figurine e prodotti dedicati alle rappresentative federali.
Le selezioni federali
Non riguarda dunque la Serie A, ma le squadre sotto l’egida della Federazione: dalla Nazionale maschile a quella femminile, fino alle varie selezioni impegnate nelle competizioni internazionali, tra Europei e Mondiali. Una scelta di rilievo, sia sul piano economico sia su quello simbolico, destinata inevitabilmente a far discutere. Anche perché il passaggio è maturato con modalità che hanno sorpreso più di un osservatore. Il contratto sarebbe stato




