
di Paola De Carolis e Redazione Online
Il fratello della donna, principale accusatrice dell’ex principe: «Speriamo che le inchieste sull’abuso di potere portino a indagini sul trattamento delle vittime di Epstein». Gli eredi del finanziere pedofilo hanno accettato di pagare fino a 35 milioni di dollari per risolvere le richieste legali pendenti
LONDRA – «Cuori infranti» , sollevati dalla notizia «che nessuno è sopra la legge, neanche i reali». La famiglia di Virginia Giuffre, la vittima più famosa di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell e prima accusatrice di Andrea, gioisce di fronte all’arresto del fratello del re.
«A nome di nostra sorella Virginia, estendiamo la nostra gratitudine alla Thames Police del Regno Unito per le sue indagini». Andrea «non è mai stato un principe. Alle vittime di tutto il mondo: Virginia ha fatto questo per voi». «Non importa» che il figlio di Elisabetta sia stato fermato per abuso di ufficio. Non importa che nelle inchieste non si parli, per ora, delle accuse di abusi e violenza sessuale nei confronti di Giuffre e di altre giovani donne. «Questa — ha sottolineato alla Bbc Sky Roberts, fratello minore di Virginia — è una giornata importantissima che mostra che in




