Durante i test in Bahrain Alonso e Stroll hanno trascorso più tempo ai box che in pista: la batteria non si carica e la macchina non può andare oltre una decina di giri. Colpa del motore Honda?
Jacopo Moretti
3 marzo – 12:53 – MILANO
Giro di formazione, qualche passaggio sul traguardo e poi ritiro. Questo sarebbe il drammatico scenario a cui Aston Martin potrebbe andare incontro domenica, quando in Australia si correrà il primo GP della stagione 2026 di Formula Uno. Un disastro, reso evidente fin dai primi test in Bahrain e che ha mandato su tutte le furie Fernando Alonso. Ma cosa sta succedendo alla scuderia che lo scorso anno si candidava al ruolo di top team? E perché il rapporto tra Adrian Newey e il motorista Honda è già in bilico?
solo 14 giri—
“Abbiamo costruito un team che lotterà per il Mondiale”. Così cinque mesi fa Lawrence Stroll, patron dell’Aston Martin, celebrava l’arrivo in squadra del “genio”, Adrian Newey, soffiato alla feroce concorrenza di Ferrari e Mercedes. Aspettative altissime, accompagnate da investimenti milionari per la realizzazione di una struttura all’avanguardia in ogni




