Le opportunità di rilancio
Nonostante il quadro complesso, Bosch intravede spiragli in settori strategici. “La dinamica della mobilità software-defined sarà inizialmente contenuta, ma accelererà in modo significativo nel prossimo decennio”, spiega Hartung. Tra gli ambiti su cui investire, spicca l’intelligenza artificiale, con 2,5 miliardi di euro stanziati fino al 2027.
L’Europa e lo “scetticismo tecnologico”
Bosch rivolge un appello all’Unione europea: servono decisioni più coraggiose per superare lo scetticismo verso il progresso tecnologico. Secondo il Bosch Tech Compass, meno di due terzi dei tedeschi credono in un impatto positivo delle nuove tecnologie; in Francia va ancora peggio.
Per Hartung è “un segnale allarmante”: restare competitivi richiede una forte volontà di progresso tecnologico. Su temi come idrogeno e intelligenza artificiale, imprese, società civile e decisori politici devono “dimostrare maggiore coraggio e determinazione”.
Protezionismo e regole sui contenuti locali
Sul fronte geopolitico, Hartung invoca un intervento europeo contro le distorsioni generate dalle politiche protezionistiche. Servono regole mirate sui contenuti locali, capaci di ristabilire condizioni di concorrenza più eque.




