Home / Economia / La comunicazione italiana alla prova dell’intelligenza artificiale: la sfida per gli uffici stampa

La comunicazione italiana alla prova dell’intelligenza artificiale: la sfida per gli uffici stampa

di Laura Magna

È un comparto che vale 12 miliardi di euro e rappresenta 30 mila aziende nel nostro Paese. Ed è molto più che ciò che sta dietro alla promozione di un brand: è lo strumento che orienta scelte di consumo, di voto e opinioni. E oggi è alla ricerca di un nuovo equilibrio tra sovranità culturale, innovazione e nuove sfide industriali

È un settore economico che nel 2025 ha raggiunto quasi 12 miliardi di euro. Ed è un’infrastruttura immateriale del Paese: un motore che può orientare scelte di consumo, incidere sulla reputazione delle istituzioni, contribuire al dibattito pubblico. È il comparto esteso della comunicazione che include pubbliche relazioni e uffici stampa, eventi, agenzie creative, media planning e buying, attività digitali e strategiche
Un mondo complesso che sta cambiando, come molti altri settori, sull’onda inarrestabile dell’Ai. «Non è un cambiamento che arriverà, è già qui», dice al Corriere della Sera Davide Arduini, presidente di UNA, Aziende della Comunicazione Unite, l’associazione che rappresenta l’intera filiera della comunicazione. «Siamo, di fatto, la casa comune di tutto l’ecosistema. Parliamo di un comparto che conta oltre 30.000 ragioni sociali in Italia, un settore che muove miliardi di euro. Ma il nostro

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: