
di Lorenzo Cremonesi
L’ex pugile: «Non credo affatto alle promesse di Putin. Gli attacchi sono aumentati, ho detto a chi può di andarsene»
«Sarò onesto. Non credo affatto alle promesse di Putin: è un mentitore inveterato. Dall’inizio della guerra ha sempre detto che le sue forze attaccano esclusivamente obiettivi militari, ma allora perché da quattro anni non fa che lanciare missili e droni contro le nostre città e le infrastrutture civili? Come spiega i nostri 300 concittadini uccisi dal 2022 e gli oltre 1.000 appartamenti distrutti?».
Il sindaco di Kiev Vitaly Klitschko ci riceve nel suo ufficio oberato dai problemi che lo assillano dall’inizio del mese. Li riassume così: «Ripristinare la rete elettrica, il riscaldamento e il sistema idrico. In quasi 12 anni da sindaco non avevo mai visto un’ondata di gelo tanto prolungata e i russi ne approfittano: non solo bombardano per rendere ancora più difficile l’esistenza della popolazione, ma soprattutto usano ogni mezzo per fomentare i dissidi interni. I loro blogger istigano la gente a criticare le autorità ucraine e diffondere la sfiducia, mentre noi ci prodighiamo per ricordare che la causa prima di ogni difficoltà è stata e resta l’invasione russa».
Putin




