
di Lorenzo Cremonesi
Oggi la visita di von der Leyen e Costa . Zelensky: Mosca ha scatenato la Terza guerra mondiale
KIEV – L’Europa fallisce nella sua promessa di sostegno all’Ucraina proprio alla vigilia del quarto anniversario dall’inizio dell’invasione russa. Un grave problema per il governo di Kiev, che, dopo la scelta presa da Donald Trump di bloccare gli aiuti militari ed economici americani per fare fronte ai sogni imperiali di Vladimir Putin, ormai da circa un anno conta proprio sul supporto di Bruxelles per continuare a resistere.
Causa prima della debacle europea sono ancora una volta i governi ungherese di Viktor Orbán e slovacco di Robert Fico. I due premier si sono uniti nel fare barriera in nome delle comuni politiche filo-Mosca e così hanno bocciato sia il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia che il prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina già stanziato dalla Ue per il 2026 e 2027.
Questa seconda bocciatura rappresenta per gli ucraini un ostacolo gravissimo, perché pregiudica sia i finanziamenti alle vitali forniture belliche (circa 60 miliardi erano in aiuti militari), che per il funzionamento della macchina statale.
Oltre il danno la beffa: oggi almeno 13 leader




