(LaPresse/AP) – Il Kenya è in stato di massima allerta per nuove inondazioni che hanno colpito almeno 21 contee. Due fiumi sono esondati, causando vittime, distruzione di infrastrutture e un forte aumento dei bisogni umanitari. Il bilancio dei morti dall’inizio di marzo è salito a 88, mentre oltre 34mila persone sono state costrette a lasciare le proprie case. Le aree più colpite includono l’ovest del Paese, dove il fiume Nyando ha sommerso strade e interrotto i trasporti, e la contea di Tana River, dove i terreni agricoli sono stati allagati, mettendo a rischio la produzione alimentare. Le operazioni di soccorso, guidate dalla Croce Rossa, sono in corso. Centinaia di persone e animali sono stati evacuati, mentre scuole e attività sono state sospese. Le autorità avvertono che la situazione potrebbe peggiorare nei prossimi giorni a causa delle piogge persistenti.
25 marzo 2026
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