Se su K2-18b, un esopianeta di cui molto si è scritto, lo scorso anno, per la presenza di potenziali biofirme nella sua atmosfera, ci fosse effettivamente qualche forma di vita, probabilmente non è solita comunicare via radio.
Una ricerca minuziosa di radiosegnali provenienti da questo mondo situato a 124 anni luce da noi, compiuta dallo stesso gruppo di astrofisici e astrobiologi che aveva individuato sul pianeta possibili tracce riconducibili alla vita, non ha infatti portato ad alcun risultato. I risultati dell’analisi sono stati postati in pre-pubblicazione sul server arXiv.
Identikit di K2-18b: la Super-Terra che somiglia a un oceano
K2-18b è un esopianeta sub-nettuniano, la tipologia più diffusa tra gli esopianeti della Via Lattea. Anche chiamati super-Terre, questi corpi celesti hanno massa e dimensioni comprese tra quelle della Terra e di Nettuno: sono più grandi dei pianeti rocciosi interni ma più piccoli dei giganti gassosi esterni del Sistema Solare. K2-18b, in orbita nella zona abitabile di una nana rossa a 124 anni luce dalla Terra, aveva già fatto parlare di sé nel 2023, per la scoperta di metano e anidride carbonica nella sua atmosfera: grazie a osservazioni compiute con il telescopio James Webb, per la prima




