Il tecnico riparte dal successo in Europa, dalla difesa a 3 e dai big. In un colpo solo sfida l’Atalanta, la maledizione infortuni e… Conte
Giornalista
20 settembre – 12:19 – TORINO
La Juventus è come uno studente universitario che ha superato il test di idoneità per la lingua straniera, ma adesso deve affrontare l’esame di procedura civile. Luciano Spalletti ha ritrovato la sua Signora in Europa League, grazie al successo sugli olandesi del Nec (5-0), e cerca conferme in campionato, a un livello molto più alto, dove è reduce da due partite senza vittoria: il pareggio nel recupero contro il Milan (1-1) e la pesante sconfitta contro il Sassuolo (3-2). Siamo soltanto a fine settembre, però la pressione sembra quella che di solito si respira a metà stagione. Stasera (ore 18) Spalletti incrocia l’Atalanta dell’ex Maurizio Sarri, l’ultimo tecnico scudettato in bianconero (2020), ma in realtà la sfida è molto più allargata. E totale. Luciano ha navigato bene nella burrasca post Reggio Emilia, col successo europeo ha strappato le locandine dei tifosi nostalgici di Antonio Conte ma continua a perdere pezzi: il secondo




