
Il tecnico riparte dalla punta francese criticata a Frosinone. Col Parma sarà senza Kenan che si opera. Ansia McKennie
Un po’è emergenza e un po’ motivazione. Tutto su Randal Kolo Muani per la partita di domani contro il Parma, il debutto stagionale all’Allianz Stadium e la prima di tante uscite senza la stella Kenan Yildiz. Luciano Spalletti sarà privo del suo dieci, atteso sotto i ferri a inizio settimana dopo la frattura al quinto metatarso del piede sinistro rimediata a Frosinone (stop di 3 mesi), e molto probabilmente dovrà rinunciare anche all’altro pupillo: Weston McKennie. Ieri il jolly americano non si è allenato per un affaticamento muscolare. Fuori uno, forse due. Tutti motivi che spingono il tecnico a puntare ancora di più su Kolo Muani, reduce dalla prova deludente dello Stirpe e dalle tante critiche. I rimbrotti più pesanti sono stati quelli di Spalletti, diretto come suo solito dopo il successo per 1-0 contro la squadra di Alvini. “Kolo? Lo abbiamo voluto e coccolato, ma deve capire che se non gioca da due anni un motivo c’è”. L’intento dell’ex ct azzurro era quello di dare la scossa all’ex Psg, tornato alla Juventus (qui la fanta-analisi dei bianconeri) dopo i sei




