
Riflessioni ad alta priorità dopo Frosinone. L’olandese, obiettivo numero uno per l’attacco, è un centravanti atipico, si muove quasi come un trequartista. Sorloth sarebbe più aderente all’identikit ma per lui…
Juve, abbiamo un problema serio e poco tempo per risolverlo. A Spalletti manca un centravanti fisico da affiancare a Kolo Muani: Zirkzee è il prescelto della dirigenza, ma con lui aumenta il rischio di svuotare l’area di rigore e non disporre di quel riferimento in zona porta che l’allenatore ritiene necessario. L’alternativa è Sorloth, che sarebbe per caratteristiche più aderente alla richiesta tecnica, ma per il norvegese bisogna fare un investimento impegnativo che il club – a meno di uno scambio – al momento non può permettersi. L’esigenza di avere un centravanti puro è così evidente che, dopo il Frosinone, sembra esser partito il countdown: una vera corsa contro il tempo.
IL 9—
Spalletti chiedeva un centravanti fisico: uno che potesse dare struttura nell’area di rigore avversaria, uno da sentenza sotto porta. Ma Kolo Muani è tutt’altro che questo. Almeno per quanto visto alla prima di Frosinone, il francese ha corso a tutto campo facendo un gran lavoro senza palla, ma alla stretta dei conti si è divorato un




