Home / Spettacoli / Jolanda Renga: «Separazione dei miei genitori non fu fulmine a ciel sereno, i bimbi si accorgono e loro ci prepararono. Sto bene a Milano: rispetto a Brescia non mi calcola nessuno…»

Jolanda Renga: «Separazione dei miei genitori non fu fulmine a ciel sereno, i bimbi si accorgono e loro ci prepararono. Sto bene a Milano: rispetto a Brescia non mi calcola nessuno…»

image

di Luca Bertelli

La figlia di Francesco, in gara al Festival, è opinionista Rai con Caterina Balivo. Lì ieri ha raccontato cosa avvenne nel 2015, quando il padre e Ambra si separarono: «In realtà è vero che i bambini si accorgono un po’ di tutto, ci dividemmo sostanzialmente in due case. Hanno avuto modi e toni giusti».

Ha lo stesso nome della nonna paterna («La nonna è una figura che aleggia, ma io non ne so tanto: ho ereditato il mio nome da lei, mio padre l’ha persa a 17 anni. Mia zia ne parla più di lui, è ancora un ricordo che fa male: il mio è un nome bellissimo, ho scoperto che era molto diffuso in Sicilia e mia nonna era siciliana», ha raccontato ieri), il padre Francesco Renga le dedicò “Angelo”, la canzone con cui vinse a Sanremo nel 2005 (“«Una sensazione molto strana, non riesco a rendermi conto che sia una canzone per me, è una cosa troppo grande»), ma Jolanda Renga a questo Festival arriva da addetta ai lavori – è speaker radiofonica – e non solo da figlia di uno dei cantanti in gara.

Scelta da Caterina Balivo tra gli opinionisti

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: