
di Viviana Mazza
Trump ha detto di non considerare quella del midterm una sconfitta personale («Non c’ero io sulla scheda»). Vance ha ammesso che i repubblicani hanno perso terreno perché molti elettori vogliono la fine della guerra in Iran e chiedono più attenzione sul costo della vita
Dalla nostra inviata
AUSTIN – Quando si sente isolato, Donald Trump spesso parla con i giornalisti per sfogarsi. E così è stato nella notte della batosta elettorale e nella giornata di ieri. Tra le tante cose, detto: «Le persone sono d’accordo con quello che sto facendo in Iran, ma non vogliono davvero sopportare le conseguenze a breve termine di pagare di più per la benzina». Ha affermato che può lavorare con i democratici su «molte più cose di quante non creda la gente» e che «hanno fatto un buon lavoro» ma se lo mettono sotto impeachment di nuovo, «sarà la fine del partito democratico».
Nella notte elettorale il presidente era in diretta in una lunga telefonata con Fox News in cui diceva di non considerare quella del midterm una sconfitta personale («Non c’ero io sulla scheda»), fino a poco prima che James Talarico in Texas e gli altri candidati in tutto




