
Quando l’amore è tossico: l’anteprima al Capitol del film di De Sica «Gli occhi degli altri»
Di cosa parliamo, quando parliamo d’amore tossico? Prova a dircelo Andrea De Sica, con «Gli occhi degli altri». Il suo ultimo film, proiettato in anteprima al Capitol alla presenza del regista e dell’attrice protagonista, Jasmine Trinca, racconta la drammatica parabola dei Casati Stampa. De Sica, 44 anni, esprime un entusiasmo contagioso. Ha un cognome impegnativo. Lo porta con garbo e rigore. Figlio del compositore Manuel e nipote del gigantesco cineasta Vittorio, Andrea ci tiene subito a sottolineare di essere stato folgorato sulla via del mare dalla drammatica sorte di Anna Fallarino e del suo compagno, Massimo Minoretti, uccisi a fucilate dal marchese Camillo Casati Stampa, marito della vittima. Che poi si tolse la vita.
«Non sapevo nulla di questa tragedia, avvenuta nel 1970. L’illuminazione m’è arrivata nel 2020. Ero in barca con amici, nei dintorni di Ponza. D’un tratto, lo sguardo mi è caduto su una villa in stato di rovinoso dissesto, che domina l’isola di Zannone».
E quindi?
«E quindi m’è scattata, subitaneamente, un’inesplicabile fascinazione. Ho sentito la necessità di sbarcare sull’isola, per studiare i ruderi da vicino. Stanza per stanza. E ho scoperto, nello




