
di Irene Soave, inviata a Venezia
L’attrice, 88 anni, è stata premiata con il DVF Awards destinato a «donne che sanno lottare»
Venezia L’incontro con i giornalisti sta per cominciare: Jane Fonda, 88 anni che rivela solo nel passo un po’ incerto, è attesa nel salotto veneziano di Diane Von Furstenberg, che ai suoi annuali DVF Awards destinati a «donne che sanno lottare» ha poi premiato anche lei. Entra invece una collaboratrice: si è appena saputo della morte della femminista Gloria Steinem, amica e mentore della star, e chiede di non parlarne. Jane non lo sa ancora. Entra la diva e la prima persona che invece nomina è Steinem: insieme, nel 2005, avevano fondato il Women’s Media Center, uno spazio per dare voce alle donne sui media. «Ero preparata alla sua morte, era molto malata», dirà poi; «ci ha insegnato a volere una vita piena, piena di opportunità». E di attivismo.
Dai tempi della guerra del Vietnam — quando si era fatta fotografare coi soldati dell’esercito del Nord, ricevendo minacce di morte — Jane Fonda è sempre stata un’attrice impegnata su vari fronti. «La mia vita era così vuota e futile, prima! Non avevo nulla. Ho iniziato




