
di Alessandro Rigamonti
Alessandro Molinari, amministratore delegato e direttore generale del gruppo: «Continueremo a investire nello sviluppo del business nei comparti di maggiore valore e in servizi ad alto contenuto tecnologico»
Crescono i soci, il volume degli affari e la solvibilità. Ma cala leggermente l’utile. Questo, in estrema sintesi, il risultato del bilancio consolidato 2025 del gruppo Itas Mutua approvato ieri, 17 marzo, dal consiglio di amministrazione. «I risultati confermano ancora una volta la capacità di Itas di svilupparsi in modo solido ed equilibrato, sapendo dare risposte tempestive ai bisogni di protezione contro rischi importanti e crescenti: non a caso prodotti a garanzia di rischi per calamità naturali, per la non autosufficienza e di integrazione alla previdenza hanno registrato crescite significative — ha detto Alessandro Molinari, amministratore delegato e direttore generale del gruppo —. Tali risultati sono coerenti con le linee di indirizzo del Piano Industriale “La crescita siamo noi” e del Piano Strategico di Sostenibilità, che orientano lo sviluppo verso un percorso solido, responsabile, attento ai bisogni delle persone e ai rischi emergenti».
Il bilancio
Andando nello specifico nel 2025, il bilancio ha registrato una crescita equilibrata e sostenuta dei volumi assicurativi. In particolare, la gestione assicurativa



