
Nel complesso positivo il bilancio degli italiani. Le perle di Ballerini, Ganna e Bettiol, promossi i veterani Ulissi e Caruso oltre alla rivelazione Zambanini
30 maggio – 18:47 – PIANCAVALLO (PN)
In attesa dell’ultima passerella di Roma, dove l’Italia spera di festeggiare una vittoria di Jonathan Milan, è già tempo di tracciare un primo bilancio del Giro d’Italia in chiave azzurra. Un bilancio complessivamente positivo, impreziosito da tre successi di tappa e dalla conquista della maglia azzurra di miglior scalatore, ma accompagnato anche da alcune delusioni e occasioni mancate. Le vittorie italiane portano le firme di Davide Ballerini, Filippo Ganna e Alberto Bettiol.
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A queste si aggiunge la soddisfazione di vedere Giulio Ciccone protagonista assoluto sulle montagne. L’abruzzese, già vincitore della classifica degli scalatori nel 2019, ha infatti conquistato matematicamente la maglia azzurra e dovrà soltanto completare l’ultima tappa per ufficializzare il successo. Un riconoscimento meritato per un corridore che ha animato la corsa con numerosi attacchi, fughe e sprint sui Gran Premi della Montagna, raccogliendo anche tre terzi posti di tappa e indossando per un giorno la maglia rosa.
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Tra le sorprese più belle del




