
I dati pubblicati da Eurostat rivelano la situazione della Penisola, che si colloca al penultimo posto in Europa per utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici, con conseguenze tangibili sull’inquinamento atmosferico delle città dovuto al traffico, e, di conseguenza, anche sui costi indiretti a carico del servizio sanitario nazionale
Armando Bavaro
17 marzo – 19:52 – MILANO
In Italia quasi sette italiani su dieci non usano i mezzi pubblici. Questo è quanto emerge dagli ultimi dati rilasciati da Eurostat sul 2024, che vedono l’Italia piazzarsi al penultimo posto in Europa nell’uso dei mezzi pubblici (autobus, tram, treni e metropolitana), davanti solo a Cipro. Ciò comporta effetti tangibili sull’inquinamento atmosferico delle città dovuto al traffico, e, di conseguenza, anche sui costi indiretti a carico del servizio sanitario nazionale, i cui costi complessivi vengono valutati dalla Società italiana di Mmdicina ambientale (Sima), che stima una cifra di 34 miliardi l’anno. I dati di Eurostat non rivelano solo con abitudini e stili di vita: se molti italiani non utilizzano il trasporto pubblico è anche perché non è presente in alcune città oppure viene considerato inaffidabile e inefficiente. “I dati Eurostat ci




