
Le vetture di seconda mano a zero emissioni faticano a ritagliarsi uno spazio in Italia. I dati di AutoUncle mostrano un divario netto con il resto d’Europa, dove le politiche di incentivi hanno spinto al rialzo le vendite
Quando in Italia si pensa alle auto elettriche, magari in vista di un acquisto, l’attenzione si rivolge quasi esclusivamente al nuovo. Raramente si prende in considerazione l’idea di investire in un modello di seconda mano. Non si tratta solo di un’impressione, perché la marginalità del mercato dell’usato per i veicoli a zero emissioni nel nostro Paese è un dato di fatto. A certificarlo è l’ultimo studio di AutoUncle, piattaforma che analizza gli annunci di oltre 3.000 siti tra concessionari e marketplace, che ha tracciato le reali dimensioni di questo settore in Italia. A febbraio 2026 solamente l’1,9% delle vendite di auto usate nel nostro Paese ha coinvolto veicoli elettrici. Un risultato particolarmente deludente se confrontato con l’1% di gennaio 2022; questo dato infatti mostra come in quattro anni la crescita dell’elettrico sul mercato dell’usato sia stata piuttosto contenuta. Tuttavia, è soprattutto confrontando i dati italiani con quelli di altri Paesi che emerge un quadro più chiaro sulla situazione dell’usato a emissioni zero




