
Le azzurre hanno aumentato il loro vantaggio nella seconda manche, regalando all’Italia la seconda medaglia dello slittino a questi Giochi
Andrea Voetter e Marion Oberhofer scrivono la storia: all’esordio del doppio femminile ai Giochi l’Italia è subito d’oro. Sulla pista Eugenio Monti le azzurre hanno disegnato due manche perfette: in testa dopo la prima manche hanno accelerato nella seconda, e hanno portato il vantaggio da 22 a 120 millesimi con una gara perfetta tra il giubilo del pubblico. È la seconda medaglia dello slittino a questi Giochi e l’Italia torna d’oro 20 anni dopo il trionfo a Torino di Zoeggeler, ora direttore tecnico.
Le azzurre hanno cominciato bene nella prima manche sulla pista Eugenio Monti del Cortina Sliding Center, fermando il cronometro sul 53″102. In ritardo di soli 22 millesimi le tedesche Dajana Eitberger/Magdalena Matschina, mentre le austriache Selina Egle/Lara Kipp erano terze a 0″091; più attardate le lettoni Robezniece/Bogdanova, quarte a metà gara con un gap di 0″390. Andrea Voetter, 30 anni, è di Fiè allo Sciliar ma vive a Maranza con Kevin FIschnaller, ex azzurro e cugino di Dominik, di bronzo l’altro giorno. La 25enne Marion Oberhofer è di Rodengo.




