Al di là dei fattori culturali e sociali, l’Istat rileva che i tassi di motorizzazione più bassi si trovano dove il servizio di mezzi pubblici è più abbondante (come nei grandi capoluoghi del Nord). Al contrario, nel Mezzogiorno e nelle isole, l’auto diventa una scelta obbligata per garantirsi la mobilità quotidiana, portando ai picchi del Sud, con Catania da primato a 824 veicoli ogni 1.000 abitanti. Dando invece un’occhiata al numero di auto per km quadrato dei Comuni capoluogo, Napoli comanda con 7.500, seguita oltre quota 6.000 da Catania, Milano, Palermo e Torino.