
di Redazione Politica
La segretaria del Pd: «Il governo italiano non rimanga schiacciato su Washington e si impegni su de-escalation e connazionali bloccati in Medio Oriente»
La segretaria del Pd Elly Schlein interviene con una lunga nota sulla situazione infuocata in Medio Oriente dopo gli attacchi di America e Israele all’Iran, l’uccisione di Khamenei e le reazioni militari del regime degli ayatollah contro diversi Paesi del Golfo. E chiama in causa il governo italiano, attaccando direttamente la premier Giorgia Meloni. «Continuiamo a seguire con preoccupazione e angoscia la drammatica escalation in Medio Oriente, in cui sono rimasti bloccati anche molti cittadini italiani per cui siamo in apprensione. Il governo italiano si impegni con ogni sforzo per la de-escalation, per fermare gli attacchi e per riportare al più presto i nostri connazionali a casa e al sicuro».
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Il diritto internazionale e il governo Meloni
Per la leader dem «Khamenei era un dittatore sanguinario di cui non sentiremo la mancanza». Ma al tempo stesso il Pd rimarca come siano «sbagliate e pericolose le azioni militari unilaterali che violano il diritto




