
La diplomazia è al lavoro, per organizzare un incontro in settimana tra Witkoff e i funzionari di Teheran ad Ankara. Ma vari nodi restano sul tavolo
Riprende slancio l’iniziativa diplomatica sulla crisi iraniana. Secondo un alto funzionario americano ascoltato da Axios, Washington avrebbe informato Teheran di essere aperta all’avvio di negoziati: negoziati che potrebbero tenersi già questa settimana. L’obiettivo, in particolare, sarebbe quello di arrivare a un accordo. All’organizzazione dell’incontro starebbero inoltre lavorando il Qatar, l’Egitto e, soprattutto, la Turchia, che sta facendo di tutto per dissuadere la Casa Bianca dall’attaccare militarmente la Repubblica islamica. Non a caso, l’eventuale meeting tra l’inviato americano per il Medio Oriente, Steve Witkoff, e i funzionari iraniani dovrebbe tenersi proprio ad Ankara. È in questo quadro che, nelle scorse ore, sono arrivate parole relativamente concilianti sia da Donald Trump che dal ministro degli Esteri di Teheran, Abbas Araghchi.
Tuttavia, nonostante il clima distensivo, non è detto che la strada sia in discesa. La Casa Bianca vuole un’intesa sull’arricchimento dell’uranio e sulla limitazione del programma missilistico della Repubblica islamica: due dossier su cui, almeno finora, il regime khomeinista ha puntato i piedi. È anche per questo che Trump si prepara, sì, a negoziare, ma con




