di Redazione Economia
Due tranche da 750 e 500 milioni, con un’offerta 5 volte superiore alla domanda. Il titolo è perpetuo, ovvero non ha scadenza, ma con facoltà di rimborso anticipato
Intesa Sanpaolo ha collocato con successo sul mercato istituzionale un titolo obbligazionario subordinato «perpetuo» per complessivi 1,25 miliardi di euro in due tranche distinte. La prima ha un ammontare di 750 milioni con un cedola annua del 5,50% pagabile semestralmente. La seconda, da 500 milioni, prevede una cedola annua del 5,875% pagabile semestralmente.
Il possibile rimborso anticipato
Il titolo è perpetuo, quindi non ha scadenza, anche se la banca si è riservata la facoltà di rimborso anticipato. Negli ultimi tempi, molte aziende hanno manifestato interesse per bond a lunghissimo termine («matusalemme», con durata di 50 o anche 100 anni) o «perpetui» per finanziare i propri investimenti. Tra le ultime società ad annunciare obbligazioni a lunghissima c’è anche Alphabet, la holding di Google, che dovrebbe ricorrere a un bond a cento anni (in sterline) per finanziarie i maxi investimenti necessari allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
In caso di mancato esercizio della «call» la cedola del bond Intesa però viene rideterminata, per la prima tranche, sommando 302,8 punti e 314,4 punti al tasso




