
Da Romano a Caprile, passando per Kouadio e Akinsanmiro: il posticipo di A ha offerto a dirigenti nerazzurri una vetrina di profili interessanti per il futuro
Una gita in buona compagnia è sempre una buona idea, anche con amici e colleghi di (più o meno) vecchia data, anche se a poca distanza da casa. Come, per esempio, da Milano a Monza: del resto, percorrere una ventina di chilometri per osservare da vicino Alessandro Romano rappresentava un’occasione da non perdere. E Dario Baccin, pizzicato sugli spalti del Brianteo in buona compagnia, ha colto al volo la chance. L’attuale direttore sportivo dell’Inter si è presentato al posticipo di lunedì scorso tra Monza e Cagliari insieme a Piero Ausilio per visionare un’altra volta Romano, obiettivo nerazzurro per il centrocampo del futuro, ma non solo.
E gli altri?—
Nella sfida tra le squadre di Juric e Pisacane, protagonisti sono stati anche molti altri profili appetibili sul mercato. Chi ha sfruttato al massimo la vetrina è stato Eddy Kouadio, difensore prestato dalla Fiorentina al Monza, che alla prima stagione in Serie A ha già conquistato la Nazionale di Roberto Mancini. Poi Caprile, sempre sulla lista dell’Inter per la porta del futuro, la sorpresa Varela, e



