Da Acerbi a De Vrij e Sommer: la retroguardia nerazzurra sarà rivoluzionata in estate. Nel mirino Muharemovic, Ordonez e non solo
Giornalista
26 marzo – 12:59 – MILANO
L’età passa, inesorabile. I vecchi muri pure, crollano. La stagione in corso dimostra come non ci sia più traccia dell’antica difesa nerazzurra, quella che ha protetto l’Inter nelle ultime annate, fiaccata ormai da marginalità dei vecchi protagonisti, errori individuali e cali di forma. Ma, soprattutto, dalla velleitaria lotta contro la carta di identità, che assomiglia poi tanto a quella contro i mulini a vento. Insomma, bisognerà togliere delle rughe al reparto, è inevitabile e necessario: per questo, l’Inter si prepara a un cambiamento profondo anche là dietro. Si studiano già adesso i tanti possibili movimenti dell’estate, a partire dai contratti destinati a estinguersi per morte naturale: andrà in scadenza quello di Francesco Acerbi, vecchio leone inzaghiano, sempre più fuori dai radar a 38 anni compiuti anche a causa del ruolo strategico di Akanji, ormai guida della difesa. Stesso destino per Matteo Darmian, tuttofare 36enne che ha fatto la fortuna del club per dedizione e professionalità, ma




