di Redazione Economia
Lo studio di Accenture evidezia che l’86% delle imprese investe in Ai, ma solo il 43% sta preparando le proprie persone a utilizzarla in modo efficace
Mentre le aziende stanno accelerando gli investimenti in intelligenza artificiale, emerge un divario sempre più evidente: l’86% delle organizzazioni investe in Ai, ma solo il 43% sta preparando le proprie persone a utilizzarla in modo efficace. Non sorprende quindi che solo il 19% dei lavoratori ritenga di avere oggi le competenze necessarie per lavorare efficacemente con l’Ai.
Le Talent Reinventors
Il nuovo studio di Accenture denominato «Talent Reinventors: Delivering Value with and For People», basato su 1.320 C-suite executive e 4.560 dipendenti in 12 Paesi e 20 settori, evidenzia come questa distanza stia già influenzando la capacità delle imprese di generare valore concreto dall’Ai.
La ricerca individua un gruppo ristretto, pari al 18% delle organizzazioni analizzate, definite «Talent Reinventors», che stanno andando oltre le sperimentazioni riuscendo a ottenere risultati misurabili dall’adozione dell’intelligenza artificiale.
Collaborazione tra persone e Ai
Queste aziende stanno ripensando il lavoro, creando le condizioni affinché la collaborazione e il co-learning tra persone e Ai diventi parte fondamentale delle attività quotidiane, integrando l’intelligenza artificiale nei processi chiave




