
di Massimiliano Del Barba
Guidesi (Lombardia): «Ci aspettiamo ora scelte più coraggiose da parte di Bruxelles»
Un inizio d’anno ancora con il segno più per la manifattura lombarda. Nel primo trimestre del 2026 la produzione industriale è infatti cresciuta dello 0,5% rispetto al trimestre precedente, in linea con il fatturato, in aumento dello 0,6%. Positivo anche il contributo degli ordini interni, che segnano un +1,3%, mentre quelli esteri risultano stabili, con una variazione del +0,3%. Un quadro, cautamente positivo, che resta favorevole anche per l’artigianato, seppure con una intensità piu’ contenuta: la produzione cresce infatti solo del +0,3%, il fatturato del +0,2%, gli ordini esteri del +0,7%, mentre gli ordini interni risultano negativi (-0,1%).
Il quadro che emerge dal report curato da Unioncamere Lombardia con Confindustria e Regione Lombardia non nasconde tuttavia anche alcune criticità. Le aspettative future degli imprenditori, infatti, vengono riviste in peggioramento a causa delle incertezze geopolitiche, mentre i rischi principali riguardano la tenuta delle catene di fornitura, il rialzo dei costi energetici e delle materie prime, e una nuova escalation tariffaria.
«Teniamo duro ma non è facile — ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi —, ora o c’è




