
Pechino chiama, Londra risponde: secondo quanto riportato dal Financial Times, sarebbero in corso colloqui fra Chery e Jaguar Land Rover. Il colosso cinese, infatti, starebbe esplorando la possibilità di utilizzare gli stabilimenti del gruppo britannico nel Regno Unito per la produzione di veicoli dei marchi Omoda e Jaecoo. Da parte sua, Downing Street avrebbe espresso interesse nell’attrarre l’azienda orientale per raggiungere l’obiettivo nazionale di produrre ogni anno 1,3 milioni di auto entro il 2035: attualmente i volumi sono fermi alle 738.000 unità del 2025, anche perché JLR ha subìto un attacco informatico a settembre, con perdite per almeno 196 milioni di sterline (circa 226 milioni di euro).




