
di Tommaso Labate
L’alfabeto del voto dalla A di affluenza alla Z delle traiettorie a «zig zag» di chi sorprende per la sua posizione
Affluenza
Sbiadita comparsa di ogni tornata, stavolta la «Signorina A» si prende il ruolo da protagonista. Molti sondaggisti l’hanno considerata un fattore chiave: per il No se bassa; per il Sì se alta. L’opzione «altissima» scompagina i discorsi della vigilia.
Bartolozzi
Il personaggio che non ti aspetti. Giusi, capa di Gabinetto del ministro Nordio, si prende la scena con un’ospitata in tv in cui lancia un affondo contro la magistratura che fa irritare anche il governo. La sua è la prima poltrona appesa al risultato: rimane se vince il Sì, potrebbe saltare in caso contrario.
Craxi
L’immagine di Bettino tormenta i sonni dei capipartito. Per quanto si trattasse di una consultazione abrogativa, quindi col quorum, rimane comunque il primo grande leader italiano ad aver visto dentro il risultato di un referendum l’inizio della sua parabola discendente.
Devolution
Prima della legge Nordio, è stata l’ultima riforma costituzionale approvata in Parlamento da un governo di centrodestra. Vinse il No.
Escalation
Si vota nel bel mezzo del conflitto, dopo l’attacco di Usa e Israele contro l’Iran. A partire da




