di Leonard Berberi
La numero uno dell’Ntsb (l’autorità che guida l’indagine) richiama il capo del vettore a seguire i protocolli internazionali. E non esclude alcuna pista sulle cause
La numero uno dell’Agenzia americana per la sicurezza dei trasporti (Ntsb) striglia l’amministratore delegato di Ryanair per aver violato le norme internazionali sulla divulgazione delle informazioni relative agli incidenti aerei. E avverte che non si può ancora escludere che alla base del cedimento strutturale del motore del Boeing 737 ci siano stati «problemi legati all’età o alla manutenzione».
La lettera di due pagine
Con una lettera di due pagine — non senza un tono polemico e con pochi precedenti — la presidente dell’Ntsb, Jennifer Homendy, scrive a Michael O’Leary, patron del colosso europeo low cost. Anche per smentire alcune sue recenti affermazioni sulle cause dell’incidente del volo Salonicco-Memmingen (Germania), in cui un passeggero è stato parzialmente risucchiato all’esterno di un Boeing 737 di Ryanair a causa della rottura di un finestrino, provocata dal cedimento strutturale di un motore.
Le parole del ceo O’Leary
Durante una call con gli analisti lunedì scorso — a margine della presentazione dei dati finanziari del trimestre aprile-giugno — il ceo O’Leary aveva spiegato,




