Home / Politica / Inceneritore a Trento, gli ambientalisti: «Scelta anacronistica, i cittadini alzino la voce». Ma Coldiretti si smarca

Inceneritore a Trento, gli ambientalisti: «Scelta anacronistica, i cittadini alzino la voce». Ma Coldiretti si smarca

image

di Marika Giovannini

Il presidente dell’associazione degli agricoltori apre al nuovo impianto: «Il ciclo dei rifiuti va chiuso. E se si fa un investimento adeguato ai quantitativi trentini, la nostra posizione è positiva»

Una scelta «sbagliatissima», «che non guarda al futuro». Ma soprattutto «che non sembra prevedere possibilità di analisi, di intervento e di critica». Perché fissa con precisione già tutti gli elementi: localizzazione, dimensione, tecnologia, costi. All’indomani della presentazione del piano della Provincia per la realizzazione a Ischia Podetti dell’impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti — una struttura da 100mila tonnellate e dal costo di 194 milioni — le associazioni ambientaliste non nascondono la loro amarezza per una visione sulla gestione dei rifiuti che contestano da sempre. Ribadita non più di due settimane fa in un incontro convocato per invocare un cambio di passo.

La posizione di Italia Nostra

«Eppure — osserva delusa la presidente di Italia Nostra Manuela Baldracchi — la Provincia è andata avanti sulla stessa strada». Presentando una proposta ben definita. «Ci saremmo aspettati — ammette Baldracchi — uno studio scientifico realizzato da Egato (l’ente che si occuperà della gestione integrata dei rifiuti, ndr) sulla situazione attuale del Trentino e sugli scenari possibili.

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: