Home / Economia / In Germania i rifugiati potranno lavorare più facilmente (ma non è un’apertura sui migranti)

In Germania i rifugiati potranno lavorare più facilmente (ma non è un’apertura sui migranti)

di Elena Tebano

Il governo tedesco lavora a un «piano di inserimento immediato nel mondo del lavoro» che consentirà ai rifugiati in attesa di asilo politico o umanitario di lavorare tre mesi dopo l’ingresso in Germania

In Germania per i richiedenti asilo sarà più facile lavorare. Il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt ha annunciato in un’intervista alla Bild am Sonntag che sta preparando un «piano di inserimento immediato nel mondo del lavoro» che consentirà ai rifugiati in attesa di asilo politico o umanitario di lavorare già tre mesi dopo il loro ingresso in Germania, anche se non hanno ancora ricevuto risposta alla loro domanda di protezione umanitaria. «Chi viene qui deve poter lavorare, e in fretta» ha detto Dobrindt, che fa parte della Csu, l’Unione cristiano sociale bavarese (gemellata con la Cdu a livello federale), il partito di governo con le posizioni più rigoriste sull’immigrazione. «L’obiettivo è la partecipazione attraverso l’attività lavorativa» ha aggiunto. Saranno esclusi dalle nuove regole «i richiedenti asilo già respinti e le persone che non collaborano alla procedura, ovvero che nascondono la propria identità o mentono sui motivi della fuga», ha spiegato il Ministero dell’Interno.

Oggi in Germania i rifugiati non possono lavorare

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: