
di Matteo Sannicolò
L’azienda speciale di Palazzo Thun il gestisce sistema degli impianti sportivi comunali. Sullo sfondo della decisione di Claudio Alì, divergenze con la vicesindaca e assessora con delega allo sport Elisabetta Bozzarelli
Navigando sul sito ufficiale di Asis, nella sezione concorsi in pubblicazione, è impossibile non notare l’annuncio. Un po’ per l’importanza dell’incarico, ma soprattutto perché quel ruolo è ancora ricoperto da una persona con anni di esperienza alle spalle. Eppure, sul sito si legge questo: «Ricerca e selezione del nuovo Direttore Generale». Scorrendo la pagina, si trova anche il link dell’annuncio del bando, inequivocabile: «Siamo alla ricerca della figura a cui affidare la direzione generale dell’Azienda».
Quella posizione è attualmente ricoperta da Claudio Alì, che nelle scorse settimane ha deciso, a sorpresa, di rassegnare le dimissioni. Una decisione maturata negli ultimi mesi e che, secondo indiscrezioni, sarebbe legata anche a rapporti non sempre distesi con la vicesindaca Elisabetta Bozzarelli, nonché assessora con delega allo sport del Comune di Trento. Asis è infatti l’azienda speciale di Palazzo Thun a cui è affidata la gestione del sistema degli impianti sportivi comunali. Nello specifico, Asis gestisce un articolato patrimonio immobiliare e impiantistico, costituito da oltre 100 strutture




